Mi viene spesso il singhiozzo.
Non so perchè o da quando ho iniziato, ma mi viene almeno una o due volte al mese: quando bevo l'acqua gassata, quando mangio troppo piccante, quando ingoio aria mentre parlo...conosco ogni possibile rimedio sia stato escogitato su questa terra e probabilmente nell'intero sistema solare, dai più semplici ai più sofisticati: trattenere il respiro, tapparsi le orecchie con le dita ed ingoiare, bere un bicchiere d'acqua al contrario, bere un bicchiere d'acqua con una mano dietro la schiena all'altezza delle scapole con il palmo rivolto verso fuori...e così via fino al mattino.
Ce n'è un altro di rimedio, di cui tutti sanno ma che difficilmente si ha occasione di sperimentare: il famoso "colpo di paura" !
Quante volte abbiamo avuto il singhiozzo e chi ci stava vicino ci ha propinato il solito "BUH!!" corredato dall'immancabile "dicono che se ti spaventi il singhiozzo passa" e tu lì con le paturnie fra un "hic!" e l'altro lo guardi in cagnesco sperando vivamente di trovare una soluzione al tuo "problema" in tempi rapidi??
Ebbene, io mi ravvedo! E vi dico che la celeberrima frase "M'hai fatto piglià un colpo!!!" FUNZIONA!!!
Mi viene il singhiozzo dopo aver portato Noelle all'addestramento per l'agility, saliamo in macchina e già mi rode...
Lei: "bè non stare in terza fila sul raccordo, accelera!! devo bere il bicchiere d'acqua con la mano dietro la schiena!! E' l'unico che mi funziona!"
Lui: "Mica vado piano, mamma mia che palle sto' singhiozzo e c'hai sempre il singhiozzo!"
Lei: " e che ci posso fa??"
I 20 minuti del viaggio sembrano un'eternità mentre comincia a farmi male una parte che non so bene come definire, plesso solare? Diaframma? In fondo sono contrazioni costanti..!
Arrivo sotto casa demoralizzata e spenta, i miei "hic" sono lo specchio del mio umore. Prendiamo l'ascensore ma per sbaglio Lui spinge il tasto per il nostro piano, dove, attualmente, non si apre la porta dell'ascensore.
Io soffro di claustrofobia...
Non mi rendo conto dell'errore e quando la prima porta si apre spingo la seconda porta per uscire
..."TUMP...TUMP....la porta non si apre...gelo, seguito da tuffo al cuore...
sempre Lui, spinge il tasto del piano superiore, nel frattempo il mi incazzo già in ascensore
"ma che cavolo fai!!! Lo sai che soffro di claustrofobia e stacci attento ma che diamine, porca miseria zozza, ho il cuore in gola tanto a te non te ne frega niente perchè soffri di vertigini volevo vedere se eravamo in cima a una torre e ti davo una spintina come......."
si apre la porta del terzo piano e mentre usciamo Lui, sempre Lui, serafico fa:
"però ti è passato il singhiozzo"...e mi guarda in silenzio
......5 secondi di silenzio......
E' VERO!!!!! E' passato il singhiozzo!!!!!
E lui "potrei anche averlo fatto apposta, sì sa che il singhiozzo passa con lo spavento..."
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