Dal sito sulla 62. mostra internazionale d'arte cinematografica della Biennale di Venezia:
Hayao Miyazaki Leone d’oro alla carrieraHayao Miyazaki Leone d’oro alla carriera
Il 9 febbraio 2005, il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Davide Croff, ha accolto la proposta del Direttore Marco Müller di attribuire al regista Hayao Miyazaki il Leone d’oro alla carriera della 62. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, in programma dal 31 agosto al 10 settembre 2005. Si tratta del primo Leone alla carriera attribuito a un regista di film d’animazione.
“Hayao Miyazaki – ha dichiarato Marco Müller - è il gigante che ha fatto saltare le pareti dentro le quali si era voluto incasellare il cinema giapponese d’animazione. Troppo frettolosamente, infatti, lo si è tradotto come il ‘Disney giapponese’, riducedo a parametri per noi consueti un’energia creativa, una visione assolutamente fuori dell’ordinario. La filosofia di Miyazaki unisce romanticismo e umanesimo a un piglio epico, una cifra di fantastico visionario che lascia sbalorditi. Il senso di meraviglia che i suoi film trasmettono risveglia il fanciullo addormentato che è in noi. Senza tuttavia dimenticare le sorprese industriali di Miyazaki, che ha saputo con i ‘complici’ giusti far saltare le categorie convenzionali dell’animazione, grazie al lavoro sistematico di una ‘factory’ che ha fatto crescere anche non pochi altri talenti. In Hayao Miyazaki si incarna la pop art cinematografica del nuovo millennio, una delle componenti ormai sempre più presenti nel lavoro di ricerca della Mostra di Venezia.”
Il premio sarà consegnato al grande artista venerdì 9 settembre, nel corso di una “giornata Miyazaki” in cui verranno proiettati i suoi film ancora inediti in Italia e in Europa.
Hayao Miyazaki è uno dei più grandi registi del cinema giapponese, e un maestro del cinema d’animazione. Nato a Tokyo nel 1941, ha creato numerosi lungometraggi anime (come vengono chiamati in Giappone i film d’animazione) amatissimi dai fan di tutto il mondo. È anche produttore, sceneggiatore e uno dei più noti disegnatori di fumetti manga. I suoi film sono quasi senza eccezione enormi successi di critica e al box-office in Giappone.

Questa l'ho scritta alcuni anni fa per l'uomo della mia vita.
Perchè alcune cose si dimenticano, altre non è possibile.
A causa di un evento traumatico della mia vita ho perso alcuni ricordi della memoria.
Non è stata una cosa improvvisa, un'istantanea amnesia, ma un processo lento di cui mi sono resa conto gradualmente.
Le persone ti rammentano dei momenti e delle situazioni che tu non ricordi di aver mai vissuto e ti rendi conto pensando al passato che interi periodi della tua esistenza, esperienze che sai di aver fatto, non ci sono semplicemente più, o sono nascoste chissà dove...
Qualche sera fa improvvisamente il barlume di un ricordo smarrito, come un bimbo sperduto dell'isola che non c'è, faceva capolino tra i miei pensieri. Ero a letto, in quegli attimi che precedono il buio, e il sonno. Le ultime parole prima della "buonanotte" ed eccolo lì, affiora da chissà dove come una piuma sospesa a mezz'aria....una canzone, una canzone dei Doors...cerco di afferrare il ricordo che scivola via come saponetta bagnata tra le mani, non riesco, mi sforzo, ma non riesco a ricordare quella canzone, ma so, che mi piaceva molto, che la sentivo sempre in un periodo della mia vita.
Mi addormento delusa, sconfitta per l'ennesima volta dalla mia memoria che non vuole ricordare.
Il mattino arriva. Ma, prima ancora di ogni pensiero, prima ancora del pensiero di aprire gli occhi, ecco che arriva un suono, una voce....
Awake, shake dreams from your hair my pretty child my sweet one...
(Svegliati, scuoti i sogni dai capelli, bambina mia, mia dolce...)
Mi ha svegliata quella canzone che non voleva tornare, mi ha invitata a scuotermi dai miei sogni notturni e a svegliarmi da questo letargo, per ricominciare...
Ed eccola, la mia canzone sperduta:
Awake,
Shake dreams from your hair
My pretty child, my sweet one.
Choose the day and choose the sign of your day
The day's divinity
First thing you see.
A vast radiant beach in a cool jeweled moon
Couples naked race down by it's quiet side
And we laugh like soft, mad children
Smug in the wooly cotton brains of infancy
The music and voices are all around us.
Choose they croon the Ancient Ones
The time has come again
Choose now, they croon
Beneath the moon
Beside an ancient lake
Enter again the sweet forest
Enter the hot dream
Come with us
Everything is broken up and dances.
Tu
fiore d'oriente
pelle di monoi
che mi guardi con occhi di seta nera
Tu
piccola Parvati che danzi tra flutti di petali
fiume di spirito
figlia del tempo
Tu
ed Io
stelle di universi paralleli
mondi sospesi in un immenso tutto
sei Tu nel mio destino?
sono Io nel tuo?
Aerendil
Non celare il segreto del tuo cuore,
amico mio.
Dillo a me, solo a me, in segreto.
Tu che sorridi tanto gentilmente,
sussurralo sommessamente,
il mio cuore l'udrà,
non le mie orecchie.La notte è fonda,
la casa è silenziosa,
i nidi degli uccelli
son coperti di sonno.Dimmi tra lacrime esitanti,
tra sorrisi titubanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore!
Rabindranath Tagore
