Le fonti si confondono col fiume
i fiumi con l'Oceano
i venti del Cielo sempre
in dolci moti si uniscono
niente al mondo è celibe
e tutto per divina
legge in una forza
si incontra e si confonde.
Perché non io con te?
Vedi che le montagne baciano l'alto
del Cielo, e che le onde una per una
si abbracciano. Nessun fiore-sorella
vivrebbe più ritroso
verso il fratello-fiore.
E il chiarore del sole abbraccia la terra
e i raggi della Luna baciano il mare.
Per che cosa tutto questo lavoro tenero
se tu non vuoi baciarmi?
Percy Bysshe Shelley
Finalmente riesco a scrivere sono due giorni che splinder mi fa l'occhiolino dicendomi di avere pazienza e passano le mezz'ore senza che si tolga di mezzo l'occhiolino!
Da ieri sono in una commissione di concorso, membro aggiunto esperto di lingue. Il mio compito è quello di verificare che i candidati conoscano l'inglese e il francese. Tutto bene si potrebbe dire, una bella esperienza, una cosa nuova, fa curriculum...
Ma soprattutto ho accettato perchè ho pensato: dopo una vita da una parte della scrivania, mi piacerebbe vedere cosa si prova a stare dall'altra parte.
Bè, morivo di pizzichi!!! Perchè sono tutti colleghi, tutti ragazzi della mia età e tutti nelle stesse condizioni in cui fino a ieri sono stata io: precari.
Non è stato per niente facile. L'ho detto chiaramente al Presidente (che peraltro lo sapeva benissimo) "sono tutti emozionati, ma è normale, ci si gioca così tanto in così poco tempo.." non ha potuto che annuire con aria comprensiva.
Oggi si ripete e durerà a giorni diversi fino all'11 maggio...sopravviverò a vedere collghi con cui vado a pranzo, con cui rido e scherzo per i corridoi affrontare uno dei momenti più importanti?
Ecco un qualcosa che io definisco Bello in senso assoluto.
Non mi stancherei mai di guardarla e quando la guardo vorrei che fosse mia...per poterla contemplare sola, nel silenzio, nel tempo, all'infinito...

Danaide di Rodin
Ieri sera ero a cena con dei colleghi per una cena di lavoro .
Passeggiando per le vie del centro, tra Campo dei Fiori e Piazza Navona ci si raccontava di quando "da giovani" si scavalcava di notte per entrare al Colosseo o ai Fori romani e un collega mi diceva che, scavalcando, entrava nella tenuta del Presidente di Castel Fusano nelle limpide notti d'estate.
Raccontava di quanto fosse bella la tenuta al suo interno, con laghi circondati da boschi a cui si andavano ad abbeverare al chiaro di luna cinghiali, caprioli e chissà quanti altri animali. Mentre parlava pensavo a questo posto idilliaco e a come fosse bello vederlo di notte, camminando sui sentieri attraverso il bosco ma a quel punto una domanda mi è sorta spontanea "Ma non avevate un pò di paura? Di notte il bosco sa essere piuttosto inquietante". Quello che mi ha risposto mi ha stupita e spiazzata, perchè, ripensandoci, aveva perfettamente ragione: "Ma la bellezza è anche inquietudine, altrimenti non sarebbe bellezza".
Ci ho pensato un attimo ed in effetti, se penso a tutto ciò che a me pare Bello, ad esso si collega sempre un pizzico di un qualcosa che si potrebbe definire una forma di “sofferenza”...
L'Amore è bellezza e inquietudine, dolore allo stomaco, pensieri turbinanti...ma anche quando guardo un quadro, una statua, un oggetto d'arte, più lo trovo Bello, più un senso di inquietudine mi assale e gli occhi non riescono a staccarsi da tanta perfezione, mentre la testa gira al solo pensiero di come sia stato possibile concepire un oggetto tanto bello.
La mia frase preferita è del poeta inglese (manco a dirlo) Keats : "A thing of beauty is a joy forever" , "una cosa bella è una gioia eterna"
E non esiste verità più assoluta, perché il Bello, riguarda tutti i campi della vita e ciò che è Bello, lo è eternamente. Tuttavia come il bene è inscindibilmente legato al male, in una sorta di equilibrio universale, anche il Bello porta con sé gioie e dolori, appagamento e insoddisfazione, pace dei sensi e irrequietezza.